Pubblicato da Vito Cicoira,
MBSE: il motore della nuova ingegneria automotive
Nel panorama attuale dell'automotive, dove il software e l'elettronica governano l'innovazione, il metodo tradizionale di progettazione basato su "Point Tools" scollegati sta mostrando i suoi limiti. Inefficienza, bassa tracciabilità e dati duplicati sono colli di bottiglia che frenano il time-to-market e aumentano i rischi di non conformità.
Il passaggio all'autoritative source of truth
L'adozione dell'Ansys System Architecture Modeler (SAM) rappresenta una svolta. Basato sul nuovo linguaggio SysML v2, SAM permette di creare un'architettura di sistema che funge da "unica fonte di verità". Questo significa che ogni modifica ai requisiti o all'architettura si propaga automaticamente attraverso tutte le discipline coinvolte: dalla sicurezza funzionale alla cybersecurity, fino alla simulazione multifisica.
Sicurezza e Cybersecurity integrate
La conformità agli standard ISO 26262 (Sicurezza Funzionale) e ISO/SAE 21434 (Cybersecurity) non può più essere un'attività "post-progettazione". Grazie a strumenti come Ansys Medini, l'analisi dei pericoli (HARA), l'analisi delle minacce (TARA) e l'identificazione delle vulnerabilità diventano parte integrante del ciclo di vita del prodotto. L'articolo esplora come:
- Automatizzare l'analisi delle minacce basata su librerie di componenti
- Gestire le distinte base (BOM) hardware e software collegandole direttamente ai modelli di rischio
- Ridurre drasticamente le incongruenze tra lo sviluppo "normale" e l'analisi di sicurezza
Dalla teoria alla pratica: il Digital Loop
Il vero vantaggio competitivo dell'MBSE risiede nella capacità di chiudere il cerchio tra requisiti e simulazione. Con l'integrazione di Ansys SCADE per il software embedded e la simulazione multifisica di Ansys Twin Builder, è possibile verificare le prestazioni del sistema prima ancora di avere un prototipo fisico. Questo "Digital Engineering Loop" permette di esplorare lo spazio di progettazione, ottimizzare i pesi, i costi e l'efficienza energetica dei veicoli elettrici in modo automatizzato e collaborativo.
Conclusione
Il futuro dell'automotive è connesso, autonomo e sicuro. Ma per arrivarci, le aziende devono dotarsi di infrastrutture digitali interoperabili e cloud-ready. L'MBSE non è solo una metodologia, è la spina dorsale tecnologica che permette di gestire la complessità senza sacrificare l'innovazione.
Vito Cicoira
Vito ha iniziato la sua carriera ingegneristica nel 2018 come consulente tecnico. Attualmente lavora come Functional Safety Specialist presso ESSS Italia, dove si occupa principalmente della gestione e dell’utilizzo dello strumento Ansys medini® analyze™ per l’analisi della sicurezza funzionale. Ha conseguito una laurea magistrale in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Bari, un master in Economia Circolare 4.0 – Energia, Tecnologia e Ambiente presso l’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO e una laurea in Ingegneria Industriale presso l’Università del Salento